O-RING HNBR

HNBR-O-RINGS

L’O-Ring è il modello di guarnizione utilizzato più comunemente in tutto il mondo. Questi articoli sono anelli con sezione trasversale circolare, caratterizzati da due dimensioni principali: spessore e diametro interno. Sono regolati dalla Norma internazionale ISO 3601, che stabilisce le dimensioni standard per questo tipo di prodotto e le relative tolleranze; da questa è anche possibile dedurre ed estrapolare le tolleranze delle dimensioni non convenzionali degli O-Ring. Presentano un elevato grado di finitura e possono garantire una tenuta sia assiale, che radiale. La loro nascita risale al 1882, con un rubinetto brevettato da Thomas Edison, che scoprì come questo tipo di forma della guarnizione poteva trarre un grande beneficio dalla Legge dell’idrostatica di Blaise Pascal; in pratica, la pressione esercitata in un fluido confinato è trasmessa egualmente e in tutte le direzioni attraverso l’intero fluido; in questo modo, ogni millimetro quadrato di guarnizione genera forza di tenuta e, quanto più elevata la pressione del fluido, tanto maggiore è questa forza. Le forze radiali e assiali generate dalla sede della guarnizione sono incrementate dalla pressione del fluido, che dev’essere trattenuto. In aggiunta alle loro eccellenti caratteristiche di tenuta, gli O-Ring sono semplici da sagomare, montare e mantenere e non richiedono grandi alloggiamenti. Sulla base della tipologia di alloggiamento, un altro punto cruciale da tenere in considerazione è la durezza: tanto minore è questo valore, più gli O-Ring si adattano facilmente e meglio alla struttura delle superfici di contatto. Al contrario, più la pressione del fluido aumenta, tanto più è necessario avere un buon piano di alloggiamento ed utilizzare una mescola con un maggiore grado di durezza. Le durezze più comuni sono 60, 70, 80 e 90 IRHD. Inoltre, per quanto riguarda le applicazioni dinamiche, gli O-Ring più utilizzati presentano un grado di durezza di 75 IRHD. Le guarnizioni in HNBR possono essere impiegate in numerosi settori, fra i quali è possibile citare il contatto con fluidi aggressivi, come benzina e l’olio motore, ad alte temperature, assieme alla resistenza alle deformazioni permanenti causate da forze meccaniche. Questo tipo di mescola presenta inoltre buone proprietà di compression set: questa caratteristica fa riferimento ad una prova sotto schiacciamento, ad elevata temperatura (attorno a 150/200°C), che può dare un’idea della capacità di tenuta della guarnizione, in queste difficili condizioni.