GUARNIZIONI IN FVMQ

FVMQ-GASKETS

L’O-Ring è il modello più comune di guarnizione utilizzato in tutto il mondo. Si tratta di anelli con sezione trasversale circolare, caratterizzati da due dimensioni fondamentali: il diametro interno e lo spessore. Sono regolamentati dalla Norma ISO 3601; quest’ultima fissa le dimensioni standard di questi articoli e le relative tolleranze; stabilisce inoltre una formula, per mezzo della quale è possibile calcolare le tolleranze, per gli O-Ring non standardizzati. Presentano un’elevata qualità delle finiture e possono essere utilizzati sia per una tenuta assiale, che radiale. Questo modello di guarnizione nacque nel 1882, più di 100 anni fa, quando Thomas Alva Edison registrò un O-Ring come strumento di tenuta per il gas in un brevetto per un rubinetto. Nel 1930 furono concesse altre licenze per l’uso degli O-Ring in Nord America. Quando, durante gli anni ’30, fu scoperta la gomma sintetica, essi iniziarono ad avere successo, dando così il via ad utilizzi di serie. Le gomme hanno il medesimo comportamento di un fluido altamente viscoso: coerentemente alla legge dell’idrostatica di Blaise Pascal, la pressione esercitata all’interno di un fluido confinato è trasmessa egualmente ed in ogni direzione attraverso il fluido; in questo modo, ogni millimetro quadrato della guarnizione genera forza di tenuta; inoltre, più alta è la pressione esercitata dall’alloggiamento, maggiore sarà tale forza. Assieme alle loro ottime qualità di tenuta, gli O-Ring sono anche facili da sagomare, montare e mantenere e non richiedono grandi alloggiamenti. La durezza è un altro dato cruciale: infatti, questa dipende dal tipo di alloggiamento e dalla pressione del fluido da contenere: più è necessario che gli O-Ring si adattino facilmente alla struttura delle superfici di contatto e la pressione del fluido bassa, minore dev’essere la durezza e viceversa. Durezze standard si aggirano attorno a 70 IRHD, per quanto riguarda applicazioni statiche, e 75, per quanto riguarda applicazioni dinamiche; di solito, il massimo delle prestazioni si ottiene con il colore nero, a causa della presenza di cariche scure e, per questo, può essere considerato come standard. Le guarnizioni in fluorosilicone (FVMQ) possono essere utilizzate nelle più diverse applicazioni, tra le quali è possibile citare il contatto, ad alte temperature, principalmente con l’ozono, ma essi possono presentare anche una buona resistenza agli oli e alle deformazioni permanenti causate da forze meccaniche.